lunedì 29 giugno 2015

Filetto d' Orata alle erbe aromatiche con asparagi verdi

Non è una ricetta che ho fatto in questi giorni anche se da noi il tempo degli asparagi sta per finire. Di questo ricetta voglio fare notare l'orata che è stata sfilettata e pulita è completamente priva di lische, quindi adatta anche ai bambini ed è cotta con il profumo delle erbe aromatiche fresche.
Basta mettere un po d'olio nella padella mettere i filetti con la pelle rivolta verso il basso, chiudere con il coperchio, a meta cottura ho messo sopra le erbe aromatiche e chiudere.
Una cottura dolce e profumata, alla fine l'orata avrà catturato il gusto delle erbe aromatiche  e non sentirete l'odore del pesce.
Le erbe aromatiche ho preso quelle che avevo sul balcone di casa mia, basilico, basilico opal, menta, rosmarino.
In questa ricetta c'è un errore ho sbagliato a impiattare, ho messo troppi asparagi e soprattutto andavano messi sotto e il filetto d'orata sopra  ma oramai lo avevo fatto!

Filetto d'orata alle erbe aromatiche con asparagi verdi
ingredienti per quattro persone
2 orata (quattro filetti)
un mazzo d'asparagi
olio d'oliva extra vergine
erbe aromatiche ( rosmarino, menta, basilico, basilico dark opal)


Cuocere prima gli asparagi
Lavarli, montarli e tagliarli a piccoli pezzi
Mettere qualche cucchiaio d'olio in un padella e versare gli asparagi, dove averli fatti rosolare, aggiungere dell'acqua calda per portare a cottura gli asparagi, alla fine regolate di sape e pepe.
In un altra padella fate scaldare il pesce, prendere i filetti d'Orata e metterli dalla parta della pelle e farli cuocere con il coperchio a meta cottura versate qualche cucchiaio d'acqua se vedete che si secca troppo e aggiungere le erbe aromatiche come in foto chiudete qualche minuto e il pesce è pronto.
Impiattate meglio di me, gli asparagi vanno sotto il pesce oppure di lato, regolate di sale il pesce se occorre, un filo d'olio d'oliva e portate in tavola



Ciliegie curd classico

Della famosa serie appunti di cucina, seconda versione del curd di ciliegie quello più raffinata chiamiamola cosi.
Chi introdusse il ciliegio in Europa c'è una netta divisione tra Greci e i Romani, secondo i Romani fu il generale Lucullo che avrebbe notate le piante presso la città di Cerasus, i greci invece ritengono che  300 anni prima era stato descritto da un greco
Vero similmente i greci lo conobbero prima dei romani, quando iniziarono a conquistare le città sulla costa turca, ma furono poi i romani che lo diffusero in tutto l'impero, oggi è coltivato in tutto il mondo perfino in Nord America.
Le ciliegie dal punto di vista nutrizionale sono note per il contenuto di Vitamina A, Vitamina C, ferro e manganese, sono anche tra i frutti con più alto contenuto di zucchero.
Sono molte in Italia le zona vocate dal Piemonte alla Sicilia per la coltura della Ciliegia anche se le più note sono Vignola in Emilia Romagna, Marostica e  in Veneto e Turi in Puglia.

Ciliegie curd classico
700g di ciliegie molto ben mature
1 limone
150 g di zucchero
30g di fecola di mais
60g burro
4 uova
2 cucchiai di crema di mandorle bianca in alternativa se la trovate delle 10 gocce d'essenza alimentare di mandorla amara

Lavare le ciliegie, pulirle e snocciolarle,
Mettere le ciliegie in una pentola con l'aggiunta di un po d'acqua 50g e cuocere per una decina di minuti a fuoco medio, fino a che non si forma una salsa, avrà la consistenza che ricorda la confettura.
Togliere dal fuoco, mescolare bene e frullare.
In una terrina sbattere le uova con il succo di limone, lo zucchero e la fecola di mais, aggiungere il composto di ciliegie e mescolare bene fino ad ottenere una pasta liscia.
Fare cuocere il curd a bagnomaria si deve ispessire come una crema pasticcera, se ce bisogno potete frullarlo di nuovo.
Alla fine aggiungere il burro mescolando bene
Secondo il mio modesto pare a questo punto va aggiunto o la crema di mandorla bianca o dell'essenza di mandorla amara per dolci da un ottimo aroma  e sapore alla ciliegia, rende il gusto più completo, ma non è facoltativo.

Ciliegie Curd con ciliegie nere di montagna

Della serie appunti di cucina, le Ciliegie siamo in piena stagione quasi alla fine e allora perchè no un ciliegie curd? Si perchè un po d'acidità è presente anche nella ciliegia, hanno tanto succo.
La cosa più importante è farlo il curd a fine stagione perchè ci vogliono quelle ciliegie che sono mature e scure, questa versione è molto come dire raw, dura, semplice, me l'aveva consigliata una mia amica, devo dire che non è male anche se io preferisco la versione che segue dopo questa.
Io prendo le ciliegie dall'Alto Adige ultime a maturare, ma vanno bene anche la qualità mora di Vignola oppure la ciliegia Kordia.
Quello che mi incuriosisce dal punto di vista nutrizionale sono stati di studi realizzati alcuni anni fa su alcuni atleti pare che il succo di ciliegia favorisca il recupero fisico e muscolare dopo sforzi intenso come la maratona, questo grazie al contenuto di antociani della famiglia dei polifenoli.

Ciliegie Curd
500 g mezzo chilo di ciliegie nere di montagna
mezzo limone
40 g di zucchero di canna
20 g di agaranta meglio noto come arrow root ( un amido ne ha parlato anche la nostra amica La belle auberge, si usa come l'amido di mais, lo trovate nei negozi naturali)
20 g crema bianca di mandorle

Snocciolare le ciliegie con apposito attrezzo.
Mettere la polpa e il succo delle ciliegie in un pentolino al quale aggiungete 50 g d'acqua e il succo di mezzo limone spremuto, fate cuocere a fuoco dolce la polpa, ci vorranno circa 15 minuti, spegnete il fuoco.
Con un frullatore a immersione rendere la polpa di ciliegia simile a un composta liquida frullando bene.
Aggiungere arrow root, accendere di nuovo il fuoco, girate finche la polpa non ispessisce viene come una crema pasticcera.
Potrebbe gia andare bene cosi ma preferisco aggiungerci della crema di mandorle bianco uno o due cucchiai a seconda del gusto, perchè rende la crema più aromatica e con un sapore più ricco.




domenica 28 giugno 2015

Salmone alla griglia con zeste d'arancia e purè di piselli al wasabi

La protagonista di questo post è la cottura al cartoccio del pesce ma non al forno ma sulla griglia, non tiene il salmone in contatto diretto con la piastra, cuoce velocemente 5 minuti, con il calore che si forma all'interno, non emanano brutti odori in casa.
Il salmone è molto comodo da preparare, è in vendita già pulito e solo da cuocere, secondo alcuni studi un consumo regolare di salmone avrebbe un effetto benefico sui valori di trigliceridi e colesterolo HDL. Molti componenti della salmoni possono avere effetti benefici per la salute, quello più studiato è sicuramente Omega-3, il  Salmone è una fonte eccellente di acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA), della famiglia degli acidi grassi omega-3. Diversi studi epidemiologici e clinici hanno dimostrato che il l'assunzione di acidi grassi omega-3, per lo più da pesci grassi, hanno effetti benefici sulla salute cardio e celebro vascolare.
Il salmone arriva principalmente dai paesi scandinavi come Norvegia, Svezia e Finlandia, discrete produzione anche in Danimarca, Regno Unito in particolare Scozia e Irlanda, la maggior parte  del salmone è d'allevamento in genere durante le festa si consuma il salmone affumicato.
Il wasabi, un prodotto giapponese piccante aggiunge un tocco esotico alla ricetta.


Salmone alla griglia con zeste d'arancia e purè di piselli al wasabi
ingredienti
4 scaloppe di salmone
600 g di patate
400 g piselli
100 g latte
75 burro
50 g formaggio grattugiato 
wasabi
olio extra vergine d'oliva

Mettere a lessare le patate per il pure senza togliere la buccia
cuocere i piselli dentro l'acqua bollente salata o come indicati sulle confezione se utilizzati quelli surgelati
Cotte le patate, fatele raffredda sbucciatele e schiacciatele con uno schiacciapatate
Passate i piselli al mixer
In una capace pentola unite le patate schiacciate, i piselli frullati, 3 noci di burro, qualche cucchiaio di latte, 3 cucchiai di formaggio grattugiato e cuocere fino a che diventi cremoso, se occorre aggiungere latte, prima di spegnere aggiungere un po' di wasabi a secondo del gusto, poca perchè è molto piccante, consiglio di aggiungere il wasabi e assaggiare aumentandolo di volta in volta, completare con il sale e mettere da parte.
Mettere le fette di salmone su carta da forno e costruire dei cartocci,  volendo potete aggiungere olio ma non c'è ne bisogno  se le scaloppe sono troppo grandi praticate un incisione, chiudere i cartocci e  invece che al forno alla griglia ben calda caldo 3 minuti da un parte e due minuti dall'altra.
Tirate fuori le fette di salmone dal cartoccio e metterle sul piatto, salare, una zeste d'arancia aggiungere il purè di piselli al wasabi e dei pomodorini se li gradite. 


sabato 27 giugno 2015

Torta salata con verdure grigliate, feta, timo limoncino

Torte salata sono un classico dell'estate, veloci da preparare e permettono di utilizzare verdure fresche come peperoni melanzane e zucchine con cotture dolci, una fetta di torta salata è sempre molto gradita.
Si può portare anche in spiaggia e comodamente per andare a fare un pic nic o una gita in montagna.
Nella ricetta potete sostituire la feta che è molto saporita anche con del formaggio meno saporito come l'emmenthal che viene dalla Svizzera che con copre il sapore delle verdure perché è meno salato.
Le zucchine sono sopratutto utilizzate per il loro basso apporto calorico, recenti ricerche sottolineano il contenuto di un composto fenolico della famiglia degli antiossidanti, la rutina che in vitro secondo alcuni ricercatori aiuta a combattere contro il colesterolo cattivo LDL. 

Torta salata  con verdure grigliate, feta e timo limoncino
Ingredienti per 6 persone
500g di pasta brise fatta da voi o già pronta
- fatta con 250 g di farina, 190 g di burro, sale fino, 50 g di latte o acqua fredda
1 melanzana
1 peperone rosso
2 zucchine
Olio d'oliva extra vergine
1 cucchiaio di timo secco sbriciolato
100 g di feta greca
6 rametti di timo limone
Sale pepe.

Preriscaldare il forno a 200 ° C
Lavate le verdure e asciugarle.
Tagliate il peperone a metà e togliere i semi.
Tagliate le melanzane a fette spesse.
Tagliate le zucchine a metà longitudinalmente.
Spennellate le verdure con pennello olio d'oliva extravergine.
Griglia le melanzane sul barbecue oppure nella bistecchiera sul gas per 20 minuti, girando spesso, io preferisco metterle sono il grill del forno.
Una volta cotta tagliate le verdure a quandrati e mettete da parte.
Imburrare una teglia da forno
Stendere la pasta, bucherellare con una forchetta
e stenderla nella teglia da forno
Coprire il fondo con un foglio di carta da forno e mettere sopra del peso tipo dei legumi come i fagioli o riso come i fagioli.
Cuocere 10 minuti
Rimuovere i legumi, togliere la carta da forno e fate ancora cuocere in forno per 10 minuti
Dividete le verdure nelle pasta brisèè cotta disponeteli a cerchio alternando come volete peperoni, malanzane,zucchine e un piccolo pezzettino di feta, cospargere di timo secco  con il sale, pepe, e il timo, il sale, Cuocere per 10 minuti.
Sformare fate raffreddare e decorare con rametti di timo limoncino.

mercoledì 24 giugno 2015

Alici fritte, come fare mangiare il pesce ai bambini.

Il miglior modo per avvicinare i bambini al gusto del pesce, non è il miglior modo di gustarle ma ovviamente è importante abituare i bambini al gusto del pesce, ma non al gusto del fritto, ogni tanto può essere una buona idea, ma non deve essere un abitudine.
Ricordate che le alici e il pesce azzurro si trovano sempre fresche in particolare in Liguria e in Campania le due regioni che sono note per le lavorazioni con le alici, Anche se molti dissentono io trovo che friggere nell'olio d'oliva dia più gusto e sapore al cibo. 
Contrariamente a tante altri appassionati di cucina io non uso il pangrattato che appesantisce la preparazione ma solo uovo sbattuto con formaggio e poi le passo nella farina e poi lo tuffo nell'olio

Alici fritte di casa mia
600g di Alici o acciughe fresche
2 uova sbattute
2 cucchiai di formaggio grattugiato
farina
olio d'oliva per friggere
1 limone

Lavare, pulire e spinare le alici, lavarle bene e tamponarle con una carta.
Sbattere le uova con il formaggio grattugiato
Mettere una capace padella e fate scaldare l'olio
passare le alici prima nell'uovo e formaggio
poi nella farina
una volta caldo olio
mettere le alici a friggere
girarle facendole dorare da entrambe le parti
prenderle scolare l'olio in eccesso
metterle su delle carta assorbente a perdere l'unto in eccesso
Metterle in un piatto di portata, salare, 
Grattugiare le bucce di limone e aggiungere qualche goccia di limone





sabato 20 giugno 2015

Alici gratinate con pomodoro e basilico, come fare mangiare il pesce ai bambini

Tutti sappiamo dell'importanza si mangiare il pesce nell'alimentazione, come ben sappiamo della difficoltà di fare mangiare il pesce ai bambini in quanto al loro palato non risulta sempre gradevole.
I pesci sono una fonte eccellente di proteine, che contiene tutti e nove gli aminoacidi essenziali necessari per il nostro corpo. Le acciughe contengono acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, in particolare di omega 3, gli effetti protettivi sul sistema cardiovascolare sono ampiamente riconosciuti.
Il pesce azzurro è importante nei bambini perchè grazie alle presenza Dha cioè Acido docosaesaenoico perchè promuove lo sviluppo e funzionamento del cervello, il mantenimento della funzione cognitiva e della vista. 
Scegliere pesce azzurro è anche scegliere del pesce italiano, il mare adriatico delle regioni come Marche, Abruzzo e Puglia e il mare tirreno regioni come Liguria, Toscana, Lazio, Sicilia, Campania è ricco di pesce azzurro non solo alici o acciughe ma sardine, aguglie, cicerello, costardella, sgombro, suro una scelta che fa bene anche all'ambiente.
Questa ricetta è interessante per i bambini, unisce un gusto quello del pomodoro ai bambini molto gradito, la presenza delle erbe aromatiche che aiutano a mascherare l'odore del pesce, e l'effetto crunch dei formaggio grattugiato e pangrattato messo sopra che si gratina bene in forno.
Se il pesce non piace ai bambini nemmeno fa impazzire gli adulti è una ricetta per bambini ma anche per adulti.
Per quelli che non gradiscono pulirle le alici, ricordo che indiversi supermercati le vendono anche alici già pulite e senza lische, nonostante vengano vendute al doppio, per esempio da me le alici sono a 4,5 euro al chilo fresche, le alici già spinate sono a 9,00 euro al kg, sono e rimangono un piatto conveniente con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Alici gratinate con pomodoro e basilico
Ingredienti
600g di alici fresche
pomodoro ciliegino (otto/dieci)
Pane grattugiato
Formaggio grattugiato 
Basilico
olio di oliva extravergine
sale e pepe

Lavare  e pulire bene le alici, togliere testa, interiora e lisca, ascicugarle bene magari tamponatele con carta da cucina e mettere da parte
Fare a pezzi i pomodori, sono piccoli i pomodori ciliegini in due o in quattro pezzi massimo
In un teglia da forno ungerla con olio d'oliva extravergine
mettere le alici
il pomodoro spezzettato 
il basilico fatto a pezzi a mano
cospargere di pane grattugiato
cospargere di formaggio grattugiato
sale e pepe solo se ci sono solo adulti
un giro d'olio
mettere in forno caldo a 170° per venti minuti, le alici cuociono subito attenzione quando avranno fatto una bella doratura sono pronte
Buon appetito



venerdì 5 giugno 2015

Fragole con formaggio di capra, miele e menta

Ci sono i piatti low cost ì, i piatti che si fanno per la famiglia, i piatti per quando si riceve e poi i piatti sfiziosi, per devono solleticare le papille gustative.
I requisiti per questa ricetta sono le fragole grandi e ben ferme io in genere scelgo delle fragole biologiche, mi rendo conto che costa di più il prodotto da agricoltura biologica ma pensate che le fragole secondo l' Environmental Working Group degli Stati Uniti, le fragole coltivate sarebbero tra i 12 prodotti più contaminati da residui di pesticidi. 
Spesso le trovo molto buone che arrivano dalla Basilicata anche se personalmente ho un debole per le fragole della Val Martello che si trovano tra la primavera e l'estate.
Formaggio di capra che non deve essere troppo fresco ma neanche troppo maturo, io consiglio quelli con la parte esterna dura e quelle interna morbida e cremosa, ho scelto del buche de chevre, ma potete mettere quello che trovate.

Fragole con formaggio di capra, miele e menta
Ingredienti:
Fragole (3 a persona)
Formaggio di Capra poco affinato morbido dentro (io buche de chevre)
Foglie di menta
Miele di acacia (2 cucchiai)
Olio d'oliva extravergine

Lavare bene le fragole
Delicatamente cercate di vuotarle, praticando un incisione nella parte del picciolo, è semplice perché la fragola ha la forma conica.
Tagliate il formaggio e inserirlo nelle fragole.
In una padella antiaderente mettere un po d'olio d'olia e fare saltare velocemente le fragole, prima da un lato e poi dall'altro al massimo un totale di 3 minuti.
Prelevarle delicatamente e metterle su carta assorbente aggiungere le foglie di menta e mettere a filo il miele e servire.




Informativa sulla Privacy

Ho notato che da più giorni chi visita il mio blog sito trova un banner che spiega i cookies e la normativa sulla privacy creato da Google che informa gli utenti, tuttavia ho ritenuto necessario aggiungere qualcosa :

www.ricettevagabonde.blogspot.com è visto in più di 70 stati nel mondo, non è possibile da parte mia aggiornare ed adeguarmi a tutte le normative che ogni stato prevede, perchè la rete non ha un limite geografico.

Io sono un copy e non un webmaster sono quello che immette contenuti, utilizzo la piattaforma predefinita di Blogger di Google, non ho alcun controllo e non so nemmeno come si faccia  a gestire i cookie.

Politica dei cookie in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy
Informativa estesa sull'utilizzo dei cookie di questo sito in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy.

Il Garante della Privacy  con provvedimento dell’ 08/05/2014 n° 229, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 03/06/2014,  impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informi di quale sia lo politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinarne l’accettazione al proseguimento della navigazione.

Premesso che il blog www.ricettevagabonde.blogspot.com è ospitato gratuitamente dalla piattaforma Blogger, e che pertanto la maggior parte delle informazioni personali e i relativi cookie sono visibili e gestiti da Blogger secondo la policy di Google e che nessun file cookie degli utenti visitatori del sito è  gestibile dall’amministratore del presente blog, blogger già con un banner avvisa gli utenti :  

Cookie utiilizzati da google su questo blog 

File di log: come molti altri siti web anche questo fa uso di file di log. Registra cioè la cronologia delle operazioni man mano che vengono eseguite. 
Le informazioni contenute all'interno dei file di registro includono indirizzi IP, tipo di browser, Internet Service Provider (ISP), data, ora, pagina di ingresso e uscita e il numero di clic. Questi dati vengono raccolti in forma anonima da Google per fornire dati sul traffico aggregato che interessa il sito. Tali dati non sono riconducibili in alcun modo all'identità dell'utente.

Cookie tecnici: questo sito utilizza unicamente Cookie di natura tecnica per consentire una navigazione utile ed efficace del sito stesso, e per consentire all’utente di lasciare commenti fornendo email e nick name.

Cookie dei Social: questo sito ha alcuni plugin di siti social (Facebook, Twitter ) che possono utilizzare cookie per inviare dati ai rispettivi siti. 
Per avere maggiori informazioni in merito si può consultare la pagina per la Politica della Privacy dei vari siti.

Cookie di profilazione: Il sito www.ricettevagabonde.blogspot.com non utilizza cookie di profilazione propri, quelli eventualmente presenti sono esclusivamente controllati da terze parti e quindi per approfondire il tema si consiglia di consultare le politiche della privacy di queste terze parti ( ad es. Facebook, Google, Google ad sense ecc.)  così come le opzioni per disattivare la raccolta di queste informazioni. 
È comunque possibile disabilitare i cookie direttamente dal proprio browser.

Pulsanti social: i pulsanti presenti sul sito che raffigurano le icone dei seguenti social network: Facebook, Google+, Twitter, Bloglovin,  sono solo dei link che rinviano agli account dell'amministratore sui social network raffigurati. Tramite l’utilizzo di tali pulsanti non sono pertanto installati sul sito cookie di terze parti.

Google Analytics: I cookie analytics sono cookie tecnici e utilizzati solo a fini di ottimizzazione e gli IP degli utenti sono mantenuti anonimi. Questo sito utilizza il servizio gratuito di Google Analytics, solo per avere anonimamente i dati delle pagine più visitate, il numero di visitatori, i dati aggregati delle visite per sistema operativo, per browser, ecc. Questi parametri vengono archiviati nei server di Google che ne disciplina la Privacy. 
Ogni utente, se desidera, può comunque disattivare Google Analytics durante la navigazione utilizzando il componente aggiuntivo disponibile per Chrome, Firefox, Internet Explorer, Opera e Safari .

E' comunque possibile da parte di ogni utente disabilitare la memorizzazione dei coockie sul proprio browser seguendo le rispettive istruzioni a riguardo, resta inteso che ciò potrebbe peggiorare la navigazione e la fruizione dei contenuti del sito. 

Navigazione anonima 

Una navigazione senza l'utilizzo di cookie tecnici e di profilazione è possibile mediante quella che viene definita navigazione in incognito e che è fattibile con tutti i principali browser. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie la potrete trovare sulle pagine dedicate direttaemente al browser di vostro utilizzo.

FAQ frequenti :

1. Che cosa sono i cookie?
I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall'utente inviano al suo terminale (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del  medesimo utente.  
Nel  corso della  navigazione  su  un  sito,  l'utente  può  ricevere  sul  suo terminale anche cookie che vengono inviati da siti o  da  web  server diversi (c.d. "terze parti").

2. A cosa servono i cookies?
Sono necessari per garantire la normale fruizione del sito web e dei suoi servizi.

3. Ci sono vari tipi di Cookie?
Il legislatore ha individuato  due  macro-categorie:  cookie  "tecnici"  e  cookie   "di profilazione". 

I cookie tecnici  sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su  una rete di comunicazione elettronica o nella misura strettamente necessaria al  fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori. 

Possono essere ulteriormente suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree  riservate);  

cookie  analytics, assimilati ai cookie tecnici sono utilizzati per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi  visitano il sito stesso; cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la  lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso. Per l'installazione di tali cookie non è richiesto il preventivo consenso degli  utenti.  

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. 
In ragione della particolare invasività che tali dispositivi possono avere nell'ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana  prevede che l'utente debba essere adeguatamente  informato sull'uso degli stessi ed esprimere così il proprio consenso.  

4. In che modo gli webmaster possono richiedere il consenso?
Il Garante per la Privacy ha stabilito che  nel momento in cui l'utente accede a un sito web deve comparire un banner contenente sia una informativa breve con la richiesta del consenso sia un link per l'informativa più estesa, come quella visibile in questa pagina su che cosa siano i cookie e sulla loro distinzione tra cookie tecnici e di profilazione e sull'uso che ne viene fatto nel sito in oggetto.

In aggiunta a quanto indicato in questo documento, l'Utente può gestire le preferenze relative ai Cookie direttamente all'interno del proprio browser ed impedire – ad esempio – che terze parti possano installarne. Tramite le preferenze del browser è inoltre possibile eliminare i Cookie installati in passato, incluso il Cookie in cui venga eventualmente salvato il consenso all'installazione di Cookie da parte di questo sito. È importante notare che disabilitando tutti i Cookie, il funzionamento di questo sito potrebbe essere compromesso.

Puoi trovare informazioni su come gestire i Cookie nel tuo browser ai seguenti indirizzi: Google Chrome,Mozilla Firefox, e Internet Explorer. 

www.ricettevagabonde.blogspot.com utilizza un sistema di statistiche utilizzato di nome http://feedjit.com/ che raccoglie informazioni sulla provenienza delle visite ed altri dettagli generici non riconducibili ad una persona specifica ma trattati in maniera generica. Per qualsiasi informazioni rivolgersi al sito http://feedjit.com/ per ogni chiarimento in merito di direttive sulla Privacy, www.ricettevagabonde.blogspot.com e il suo gestore non sono responsabili della loro raccolta dati.

per qualsiasi informazione potete scrivere una email a papillevagabonde@yahoo.com

www.ricettevagabonde.blogspot.com è un sito totalmente gratuito, non vi sono sezioni oscurate ai visitatori o a pagamento. Pertanto non è responsabile per eventuali problemi o danni arrecati dai siti o dai programmi segnalati sul sito e dall'uso improprio delle informazioni qui riportate. Siamo comunque disposti a cancellare eventuali contenuti che danneggiano terzi, usate la funzione contattami in questo caso attraverso l'email papillevagabonde@yahoo.com

ringrazio la cucina di esme che mi ha iautato nella base per scrivere il post

domenica 31 maggio 2015

Carpaccio di fragole alla glassa d'aceto balsamico e basilico

Ho sempre considerato poco questa ricetta che avevo da dieci anni, non la consideravo nemmeno una ricetta, pensavo che non valeva nulla perché noi blogger se non lavoriamo tanto non siamo contenti invece una volta fatta e fotografata ho leccato anche il piatto è giusta cosi, anche la fragola tagliata a lamelle e poi diciamolo un dessert veloce da preparare, un fine pasto che possiamo definire leggero e si presenta meglio di una macedonia
Potete sostituire la glassa all'aceto balsamico con del caramello d'aceto balsamico (se siete bravi a farlo), oppure con del semplice aceto balsamico tradizionale di Modena  o con una riduzione di vino rosso tipo barbera o bonarda fatto bollire con dello zucchero e ridotto della metà, finchè non si forma un liquido sciropposo tipo glassa.

Carpaccio di Fragole al caramello d'aceto balsamico e basilico
Ingredienti: 
500 g di fragole
2 cucchiaini di glassa all'aceto balsamico
15 g zucchero a velo vanigliato
Foglie di basilico piccole

Lavare e tagliare le fragole in modo molto sottile, come nella foto
metterle nei piatti da portare a tavola
spolverizzare di zucchero a velo vanigliato
come un contagocce o anche un cucchiaio piccolo mettere una goccia di glassa d'aceto balsamico
mettere in frigorifero a marinare qualche minuto
prendere le fragole dal frigorifero
mettere sopra delle foglie giovani e piccole di basilico 
spolverizzare di zucchero a velo
portare in tavola