domenica 22 marzo 2015

Tartine di robiola alle erbe aromatiche con carote e olive nere

A volte tocca improvvisare in cucina ospiti in arrivo trenta, si rovescia uno dei vassoi di antipasti, che fare? Si improvvisa velocemente neanche il tempo di pensare, pan carré per l'emergenza, si apre il frigo formaggio molle con erbe aromatiche, carote e sedano crudi e conditi e le olive nere che mi avevano portato il giorno prima dalla Calabria, c'è contrasto dolce della glassa aceto balsamico con oliva nera salata, c'è il croccante delle verdure crude come carote e sedano e la morbidezza del formaggio con le erbe aromatiche, ho pensato buono o non buono importante è l'effetto visivo, dopo cena ne avanza uno lo provo, però non è niente male....


Tartine di robiola alle erbe aromatiche con carote e olive nere
Ingredienti
Pane carrè uno o due confezioni
400 g Robiola
2 cucchiai d'olio d'oliva
sale e pepe
erbe aromatiche miste (salvia, timo)
2 carote
qualche costa di sedano
olio extravergine oliva
glassa d'Aceto Balsamico Tradizione di Modena 
olive nere

Pulire bene, pelare sia le carote che il sedano, farlo a piccoli pezzi e condirli in una ciotola con l'olio  e qualche goccia d'aceto balsamico tradizionale di modena oppure di glassa all'aceto balsamico.
Mettere la robiola in un ciotola e schiacciarla con la forchetta fino a che non diventi una crema, aggiungere le erbe aromatiche spezzettate, olio d'oliva extravergine e regolate di sale e pepe.
Formate con dei taglia biscotti delle forme con il pan carre tonde
Mettere in una tasta di pasticceria la crema di formaggio e metterla sui lati dei cerchi del pan carrè, se avete tempo meglio di come ho fatto io.
Al centro con un cucchiaino mettere le carote e il sedano condito appiattite un attimo con il cucchiaino e mettere un oliva al centro.





Insalata di rucola e pera

Questa insalata è interessante non ha un grande contributo calorico ma grazie alla rucola fornisce betacarotene, quercitina e luteina, rispetto ad altri tipi d'insalata contiene il doppio di luteina e betacarotene.
La luteina è nota per le sue proprietà antiossidanti e protettive sulla vista mentre il betacarotene il precursore della vitamina A.  
Questa ricetta è interessante anche per il contributo dell'Omega 3 dell'olio di noci, l'olio di noci si trova anche da noi anche se originario dalla Francia in particolare dalla regione del Perigord.


Insalata di rucola e pera
Ingredienti
150/200 g di rucola
2 pere
2 cucchiai d'aceto di mele
1 cucchiai di mostarda
1 cucchiai di miele
2 cucchiaio di olio di noce
300 g di formaggio di capra stagionato oppure della feta
sale e pepe

Procedimento
scegliere lavare ed asciugare la rucola
tagliare il formaggio in piccoli pezzi , se adoperate feta sbriciolatelo con le mani
fate a fettine piccole le pere
a parte sbattere con una forchetta la mostarda e il miele aggiungere l'aceto di mele e l'olio di noci e aggiungere il sale e pepe
versare il condimento nella ciotola della rucola
mettere in ogni piatto della rucola , un po' delle fette di pere e versare sopra i pezzi di formaggio

Torta al limone e mandorle senza burro

Questa ricetta vuole valorizzare i prodotti che derivano dalle mandorle, il particolare la farina di mandorle pochi conoscono le proprietà ricca di vitamina E, che è uno degli maggiori antiossidanti più noti, una porzione di 30 g mandorle al giorno ne copre il fabbisogno quotidiano.
Oggi le mandorle sono tra i prodotti più richiesti sul mercato se in Italia in particolare in Sicilia la superficie coltivata diminuisce nei paesi del mediterraneo come Tunisia, Algeria e Marocco la produzione aumenta.

Torta al limone e mandorle senza burro
Ingredienti:
3 uova
80 g di zucchero
6o g purea di mandorle (pasta di mandorla in barattolo)
2 limoni bio
40 g farina
1 cucchiai da caffè di lievito per dolci
40 g di farina di mandorle

Procedimento
Separare i rossi d'uovo dai bianchi e metterli in due ciotole diverse
Grattugiare la buccia ai limioni e spremerli per ricavare il succo
Sbattere i rossi con lo zucchero, aggiungere sempre sbattendo prima la purea di mandorle e il succo dei due limoni
Aggiungere ancora 40g di farina
Aggiungere 1 cucchiaio da caffè di lievito per dolci
Aggiungere la farina di mandorle
Aggiungere le bucce di limone
Montare i bianchi d'uovo a neve ed aggiungerli al composto
Foderare di carta da forno uno stampo
oppure adoperare uno stampo in silicone
Versare il composto e cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti





sabato 21 marzo 2015

Finger food zucchine e formaggio di pecora

Zucchine sono versatili piacciono a tutti, io apprezzo molto quelle che arrivano dalla riviera dalla Liguria, possibilmente biologiche e grazie  a loro ho imparato a utilizzare gli stampini in silicone al meglio, non mi piacciono ma piano piano inizio e a farmeli piacere.
Una ricetta semplice viene bene anche con il pecorino romano, ha quasi la consistenza di un clafoutis è comodo e monoporzione si mangia volentieri per un aperitivo, solo attenzione al sale perchè in genere i formaggi di pecora secchi sono molto saporiti

Finger food zucchine e formaggio di pecora
Ingredienti
350 g di zucchine più o meno due
2 uova
70g di formaggio di pecora secco (ma anche di capra andrà bene lo stesso)
1 cucchiaio di farina
2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
noce moscata
sale e pepe

Procedimento:
Lavare le zucchine e tagliarle e rondelle da 5 mm
Scaldare olio in una padella
se piace fateli rosolare l'aglio e poi toglietelo
aggiungere le zucchine e fate cuocere
intanto grattugiate il formaggio di pecora
Fare scaldare il latte senza farlo bollire
prendere le uova e sbatterle in una terrina
aggiungere progressivamente la farina
il latte, il formaggio di pecora grattugiato e delle noce moscata grattugiata
regolare di sale e pepe
Accendere il forno e metterlo a 180°
imburro leggermente i stampi del silicone, eh si io imburro anche quelli anche se non serve
mettere qualche cucchiaio del composto di uova e latte nelle 4/ 6  forme del silicone
mettere le zucchine
distribuire sopra il composto di uova e latte
fare cuocere in forno finché sono dorate
verificate la punta del coltello all'interno devono essere asciutte






Pissaladiere al finocchio

Pissaladiere al finocchio perché a me non non piace molto l'aglio e nemmeno troppo la cipolla, quindi devo camuffare il sapore e trovare delle cipolle dolci e quindi ho pensato a una pissaladiere, ricette tipica, della Provenza, ma senza aglio e con poca cipolla ma dolce.
Ma come mai adoperi lievito secco mi chiederete? Non sono bravo a tenere il lievito madre, il lievito di birra mi scade sempre prima di adoperalo, allora adopero il lievito secco in bustine....

Pissaladerie al finocchio (senza aglio)
Pasta al finocchio :
300 g di farina,
1 sacchetto di lievito,
1 uovo piccolo,
3/4 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaio di semi di finocchio
sale

per la guarnizione
4 finocchi
3 cipolle dolci grandi
20 filetti d'acciuga
30 olive nere
rami di timo
2/3 foglie di lauro
3 cucchiai d'olio d'oliva
+ 2 cucchiai per la teglia
sale e pepe

Preparare la pasta
Sciogliere il lievito nell'acqua calda almeno 10cl e lasciate scioglierlo bene
Pestare con un mortaio i semi di finocchio li aiuterà a sprigionare di più l'aroma
Intanto fate una fontana con la farina al centro mettere l'uovo, olio d'oliva, sale e il lievito sciolto nell'acqua, mano a mano fare amalgamare tutti gli ingredienti e lavorare la pasta bene fino a formare una pallaa, se avete un robot, potete farla anche con un robot.
Coprire la pasta e farla lievitare una mezzo'ora finchè non raddoppia di volume.
Mentre la pasta lievita preparare la guarnizione
Tagliare finemente o con una mandolina o con un coltello i bulbi finocchio lavati e puliti
Fate la stessa cosa anche con le cipolle se non siete certi che siano dolci, io dopo averle affettate le metto nell'acqua fredda una ventina di minuti e le scolo bene, oppure sotto l'acqua corrente per un po di minuti.
Mettere l'olio extra vergine nella padella i finocchi insieme con la cipolla affettata, fate dorare e aggiungere le foglie di lauro e il timo e fate cuocere per eliminare l'acqua in eccesso più o meno una mezz'ora, alla fine regolare di sale e pepe.
Intanto che i finocchi e cipolle cuociono, stendere la pasta in un tavolo di lavoro o in una teglia oleata, fare un buco al centro e farla aderire bene, potete scegliere se farne due piccole o una grande.
Mettere il composto di finocchio e cipolle sulla pasta avendo l'accuratezza di togliere i rami di timo e le foglie di lauro, lasciate il brodo di almeno 2 cm senza guarnizione.
Infornate in forno caldo a 200°
Quando vedete che sta per colorirsi (venti minuti più o meno)
Togliere la teglia dal fuoco e aggiungere sopra i filetti d'acciuga e le olive, rimettere in forno mi raccomando olive e acciughe non devono seccare al massimo una decina di minuti


domenica 1 marzo 2015

Carciofi ripieni al forno

Stagione dei carciofi ora il loro prezzo è più interessante allora sono ottimi fargli ripieni, io ho adoperati carciofi liguri che provengono da Albenga.
Negli ultimi anni l'interesse del carciofo dal punto di vista nutrizionale si è concentrato sul suo ruolo ipercolesterolemizzante, alcuni dati indicano che il consumo di estratti di foglie di carciofo possono essere utili nel trattamento del colesterolo alto riducendo i livelli ematici di colesterolo. 
Occorre ricordare che diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che un elevato consumo di frutta e verdura riduce il rischio di malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e di altre malattie croniche degenerative. 
Un ruolo chiave potrebbero averlo gli antiossidanti contenuti in frutta e verdura nell'effetto protettivo di tali patologie. 


Carciofi ripieni al forno
Carciofi interi almeno 4
Pane grattugiato o del semplice pane raffermo
ricotta di capra
2 uova
1 formaggio grattugiato
erbe aromatiche prezzemolo, erba cipollina, basilico
limone

Nota sugli ingredienti io vado a occhio in pratica per il ripieno 50% pane raffermo e 50% ricotta.
Pulite bene i carciofi se tenero tenere anche parte del gambo fa molta scenografia
dividerli due 
togliere la barba e metterli in acqua acidulata con il limone
preparate il ripieno fare a pezzi il pane raffermo, aggiungere la ricotta, le erbe aromatiche, 1 o due uova, formaggio grattugiato, regolate di sale e pepe.
Fate bollire in acqua bollire i carciofi due minuti, per dargli una prima cottura e togliere quell'acqua amarognola.
scolargli  e mettere nell'incavo il ripieno preparato
Prendere una teglia per andare in forno, mettete olio sul fondo e adagiate i carciofi, spolverizzateli con formaggio grattugiato e un fiocco di burro.
informate a 150' per venti trenta minuti massimo.
Se si seccano troppo irrorate con qualche cucchiaio di brodo o acqua calda
Prima di servire date un grattugiatina di buccia di limone sui carciofi da una bella nota di freschezza e acidità.

per dare un quid di sapore in più nel ripieno potete aggiungere dei formaggio di capra fresco a piccoli pezzi.



sabato 28 febbraio 2015

Torta al cioccolato con nocciole e caffè

Il cioccolato è sicuramente l'ingredienti più usato per i dolci, ci sono tanti tipi diverse di torte al cioccolato, questa versione è senza farina ama con caffè e polvere di nocciole per dare un gusto più aromatico e pieno. Ricetta che ho gustato in una pasticceria a Torino.

Torta al cioccolato  con nocciole e caffè
Ingredienti per 10 persone
200 g di cioccolato per dolci
6 uova bio
150 g di burro
150 g di zucchero
190 g di nocciole
1 cucchiaino di caffè solubile
1 pizzico di sale fino

Preparazione
Preriscaldare il forno a 160 ° C.
Prendere  una teglia da 24 cm e rivestirla di carta da forno sia la base che sui lati
Sciogliere a bagnomaria il burro con il cioccolato e incorporare il caffe solubile.
Separare i bianchi dai rossi d'uova in due ciotole diverse
Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca
Aggiungere il composto di burro e cioccolato, le nocciole resa a polvere e amalgamare in modo uniforme.
Montare i bianchi a neve ferma con un pizzico di sale che agevola il montaggio
Prenderne una parte e amalgamarlo al composti d'uova zucchero e nocciole, mescolando bene e poi aggiungere altra parte dei bianchi montati cercando di non smontare il composto, muovendo la spatola dall'alto in basso.
Mettere l'impasto nella teglia e cuocere circa un ora, quando mettete lo stecchino questo deve uscire pulito
Lasciate raffreddare e volendo potete spargere di zucchero a velo vanigliato

Pasta al limone

Una ricetta semplice da fare anche quando si da soli in casa, il limone in cucina lo si può utilizzare dappertutto, rende molto appetitosa anche un semplice piatto di pasta, ci vorrebbero i limoni della costiera amalfitana ma anche quelli più comuni della liguria andranno benissimo.
Dal punto di vista nutrizionale, bisogna ricordare che il limone negli ultimi anni è collegato alla prevenzione del Cancro, diversi studi hanno dimostrato che il consumo di agrumi sarebbe legato alla prevenzione del cancro esofageo, cancro allo stomaco, il cancro del colon, della bocca e della faringe. 
Secondo una di questi un moderato consumo di agrumi, da 1 a 4 porzioni alla settimana, potrebbe ridurre il rischio di tumori del tratto digestivo e il sistema respiratorio superiore. 
Uno studio giapponese alcuni anni fa suggeriva che il consumo giornaliero d'agrumi combinato con un elevato consumo di tè verde (1 tazza o più al giorno) è associato ad una maggiore riduzione dell'incidenza di cancro.
Ricordo comunque che il cancro è una malattia multifattoriale e che eziologia rimane ancora ignota, tuttavia alcuni comportamenti sembrano aiutare più d'altri solo solo delle osservazioni ma non sono una terapia o un programma di prevenzione. 

Pasta al limone
400 g di pasta corta tipo fusilli
2 limoni non trattati o bio
50 g di burro
20 cl di panna di latte o panna vegetale
60 g formaggio grattugiato
3 cucchiai d'olio d'oliva
sale e pepe rosa

Pulire bene i limoni e prelevare le bucce
Spremerli e recuperare il succo
Lessare la pasta
In una casseruola fate fondere il burro
aggiungere la panna, salare e pepare e aggiungere le bucce del limone grattugiate aggiungere 1 cucchiaio di succo di limone e fate cuocere finche ispessisce come una crema
Sgocciolare la pasta e versare nella padella con la salsa al limone spadellarla aggiungere uno o due cucchiai d'acqua di cottura della pasta, aggiungere il formaggio grattugiato e portare in tavola

Piccoli souffè al cioccolato

Dolci da ultimo minuto, da ospiti improvvisi e fare bella figura con nulla, con ingredienti come uova, cioccolato, cacao e zucchero che in genere si hanno in casa.

Piccoli souffè al cioccolato
Ingredienti x 4 persone
125 g di zucchero semolato
180 g di cioccolato nero per cucina
100 g di latte
20 g di cacao in polvere
5 uova bio
burro

Riscaldare il forno a 200°
Imburrare 4 ramequins e spolverizzarle di zucchero, battere lo zucchero in eccesso
Preparare intanto il souffe, prendere le uova e separare in due ciotole distinte il bianco dal rosso.
Sciogliere il cioccolato a bianco maria
Fare bollire il latte
Montare il bianco a neve ben ferma con una parte della zucchero
Mettere nel latte tiepido il cacao, mescolare e versare sul cioccolato sciolto ed amalgamare.
Aggiungere alla crema di cioccolato i rossi d'uovo leggermente sbattuti con lo zucchero.
Amalgamare in modo dolce i bianchi d'uova montati
suddividere il composto nelle ramequins
Fate cuocere 8 minuti in forno caldo